In data 19 maggio 2026, la delegazione trattante dei sindacati di categoria Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil ha sottoscritto, con i rappresentanti dell’associazione datoriale Assosistema Confindustria, l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro delle lavanderie industriali, che riguarda circa 25mila addetti e oltre 1.200 imprese, nei comparti turistico e sanitario. Il contratto era scaduto lo scorso 31 dicembre.
ll rinnovo prevede un aumento complessivo medio (TEC) di 188 euro, riferito al livello B1. L’incremento salariale sui minimi (TEM) per entrambi i settori, turismo e sanitario, sarà di 180 euro, pari al 9,8% di incremento, distribuito in 4 tranche.
Riguardo al welfare contrattuale, nel corso del triennio, il contributo al fondo integrativo pensionistico Previmoda salirà dello 0,1% e sarà a carico delle aziende. Per il fondo sanitario FASIIL il contributo, sempre a carico delle aziende, passerà da 12 a 15 euro. Inoltre, per le vittime di violenza di genere, ci sarà la copertura della quota FASIIL da parte delle aziende durante il periodo di aspettativa.
Adesso la parola passa alle lavoratrici e ai lavoratori per le consuete votazioni nelle assemblee per ratificare l'ipotesi di accordo.